Strumenti e metodi

  • Termocamera ad infrarossi
  • Banco prova per accoppiamenti scanalati
  • Dispositivo di misura spostamenti e deformazioni 3D esapodale
  • Macchine di prova a fatica (vibroforo Amsler, sevroidraulica Instron)
  • Prove di fatica tra 100 e 260 Hz per materiali e componenti non smorzanti: trazione, compressione, flessione, torsione. Carico medio massimo 50 kN e alterno massimo 50 kN
  • Forno per prove di fatica ad alta temperatura
  • Attrezzatura per l’analisi dinamica delle strutture
  • Banco prova pressioni di contatto
  • Banco prova per innesti di sopravanzo
  • Tribometro
  • Profilometro
  • Banco prova attrito per accoppiamenti scanalati
  • Sistema per termografia attiva e passiva con sorgenti laser (50W) e lampade (fino a 3000W), modulabili in ampiezza e frequenza

    Misure locali e full field non distruttive mediante termografia attiva e passiva di diffusività, conducibilità, rilevazione di difetti in materiali metallici e compositi.

    In collaborazione con Jtech@Polito

  • Sistema Hot Disk per misure di trasmissibilità e diffusività termica Sensori da 2 e 6 mm di diametro
  • Attrezzatura per prove di fatica su ingranaggi

    L’attrezzatura permette di provare ingranaggi di differente dimensione mediante pulsatore meccanico (o vibroforo). I denti della ruota dentata sono soggetti a fatica da flessione applicando il carico nella condizione di “Single Tooth Contact Point” più gravosa (ISO6336-Part3). Inoltre, il punto di applicazione della forza viene identificato mediante la regola di Wildhaber per ridurre l’errore nel posizionamento.

  • Banco prova per prove di usura e durata su accoppiamenti scanalati funzionanti con disallineamento angolare.

    Il banco prova ha uno schema di tipo a ricircolo di potenza meccanica che consente di ridurre al minimo la potenza necessaria per il suo funzionamento. Il banco consente di provare un accoppiamento scanalato imponendo un angolo di disallineamento fra le due parti dell'accoppiamento scanalato (albero e mozzo), questo consente di studiare l’effetto del disallineamento angolare sulla durata del componente in prova e valutarne gli effetti sull’usura del componente stesso. Gli scanalati in prova possono essere lubrificati (con olio o grasso) o funzionare a secco.

  • Stazione di saldatura robotizzata ABB con tecnologia CMT Fronius
     
    Collaborative Arc Welding Cell B07168