PIERO GILI

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Prof. Associato Confermato

Membro Centro Interdipartimentale (R3C - Responsible Risk Resilience Centre)

+39 0110906854 / 6854 (DIMEAS)

Gili ha svolto il suo lavoro di ricerca presso il Dipartimento di Ingegneria Aeronautica e Spaziale nel settore della Meccanica del Volo fin dal 1983, anno in cui è diventato Ricercatore. E’ stato chiamato nel 1992 sulla cattedra di Sperimentazione di Volo e nel 1997 su quella di Dinamica del Volo. Dall'A.A. 2004/05 egli tiene i corsi di Dinamica e controllo del velivolo e di Controlli avanzati di Volo. La sua attività di ricerca ha riguardato in particolare la dinamica e il controllo degli aeromobili ad ala fissa e rotante, dei satelliti e degli aeromobili più leggeri dell'aria come è testimoniato da più di 80 pubblicazioni per la maggior parte a Congressi Internazionali. L’argomento principale della sua attività di ricerca è comunque il progetto di innovativi sistemi di comando e controllo. Gili è stato Visiting Research Associate Professor per il periodo marzo-settembre 2002 presso il MAE (Department of Mechanical and Aerospace Engineering) della West Virginia University per lavorare nell'area dei sistemi di controllo fault tolerant. In particolare l'invito è stato rivolto per collaborare al progetto NASA F-15 Intelligent Flight Control System (IFCS). Gili è revisore dal 1998 dell'AIAA-GN&C Conference, dell'American Control Conference dal 2001 e della rivista IEEE Transactions on Aerospace and Electronic Systems. Egli è inoltre titolare del brevetto "Aeromobile a sostentazione aerostatica ad alta manovrabilità" di proprietà congiunta Politecnico - Nautilus S.p.A.. Gili è stato responsabile per il Politecnico della convenzione quadro tra il Politecnico di Torino e la Nautilus S.p.A. per lo svolgimento di attività di ricerca in partnership con il finanziamento di posizioni di ricerca e di docenza a tempo indeterminato. Inoltre egli è stato Responsabile Scientifico di numerosi Contratti di Ricerca. Gili è stato Tutore di 12 Studenti di Dottorato e relatore di circa 450 tesi di Laurea e di Laurea Magistrale.

Settore scientifico discliplinare ING-IND/03 - MECCANICA DEL VOLO
(Area 0009 - Ingegneria industriale e dell'informazione)
Curriculum File del curriculum application/pdf (897 KB)
Identificativi ORCID: 0000-0002-6868-4547
Linee di ricerca
  • Progetto di un mezzo volante per la mobilità urbana ed extraurbana.
 La presente ricerca ha lo scopo di definire un velivolo completamente elettrico per la mobilità aerea urbana (UAMV) a decollo e atterraggio verticale (VTOL). Questo tipo di aeromobile, infatti, rappresenta una delle soluzioni su cui la Comunità Europea punta per risolvere congestione e inquinamento delle aree urbane. L’obiettivo è di definire una configurazione UAMV multimodale anche per valorizzare le aree urbane e le mete turistiche meno servite da moderne infrastrutture terrestri.
 La caratteristica peculiare del progetto è quella di definire una tecnologia che sia in grado di convertire (re-use) un velivolo convenzionale ad ala fissa in un velivolo per la mobilità urbana e di corto raggio utilizzando tecnologie standard già certificate, cioè che non richieda lo sviluppo di tecnologie innovative (tilting wing rotors, etc.) e che abbia bassi costi operativi e di manutenzione.
  • Sensori virtuali (o sensori sintetici).
 Questa ricerca ha come obiettivo lo studio, il progetto e la realizzazione di sensori virtuali di dati aria. E' supportato da un brevetto (ASSE) del Politecnico di Torino che riguarda una tecnologia in grado di realizzare un sensore sintetico generico ed applicabile ad ogni corpo volante qualunque sia la sua configurazione di volo e non necessita di calibrazione (plug-and-fly). Inoltre, essendo completamente analitico si propone meglio per essere certificato al volo civile. Tale sensore è in grado di fornire il valore del vettore velocità e la sua direzione rispetto al corpo volante. Tali angoli sono fondamentali per la sicurezza del volo e per il corretto funzionamento del sistema di guida e controllo del mezzo stesso.
  • Progetto di piattaforme a sostentazione aerostatica (LTA) e ibrida operanti sia a quote basse (progetto di una piattaforma LTA per la valutazione della resilienza ambientale in collaborazione con il Centro Interdipartimentale R3C del Politecnico di Torino), sia a quote stratosferiche (progetto STOPP in collaborazione con ASI e CIRA).
 
 Progetto STOPP.
 Nella fascia dell’atmosfera, al di sopra dei 60.000 piedi (circa 18 km), si gioca oggi una delle più interessanti partite per l’evoluzione sostanziale delle modalità di osservazione, gestione e controllo del territorio. La disponibilità di piattaforme stratosferiche di tipo High Altitude Pseudo Satellite consentirebbe di traguardare nuovi orizzonti applicativi e di concepire nuove applicazioni in tema di monitoraggio del territorio e dell’ambiente, grazie alla loro capacità di osservazione in persistenza (settimane-mesi) e prossimità (quota di 18-20km).
 Il presente progetto di ricerca si propone di indagare sia le problematiche connesse allo sviluppo delle nuove piattaforme di tipo HAPS che lo studio di nuove tecniche di monitoraggio ambientale su scala locale basate sull’osservazione remota in prossimità e persistenza dalla stratosfera. 
 Relativamente alla piattaforma saranno condotte attività di ricerca finalizzate alle seguenti specifiche fasi della progettazione di uno pseudo satellite della categoria HAA (High Altitude Airship) di natura ibrida con capacità di hovering geostazionario: analisi dei parametri Aerodinamici per il volo stratosferico a bassi numeri Reynolds, Sistemi di Generazione e Accumulo Energetico ad alta densità, individuazione delle modalità operative connesse alle fasi di decollo, ingresso e permanenza in stratosfera e rientro.
 
 Progetto monitoraggio ambientale in collaborazione con il Centro interdipartimentale R3C.
 Progetto e realizzazione del prototipo di un dirigibile a controllo remoto per il monitoraggio delle infrastrutture ed il controllo ambientale.
 L'obiettivo di questo progetto è la valutazione della resilienza del territorio in termini di rischi incendio, frane, alluvioni, attraverso l'aggiornamento dei database nazionali e regionali su scala stagionale. Questo è uno dei cardini della prevenzione dei disastri. Le Banche Dati Territoriali richiedono:
 periodicità, accuratezza tematica, precisione geografica. I costi per ottenere tutto questo attraverso i satelliti sono troppo gravosi. Per questo si è pensato a mezzi alternativi e, tra questi, il dirigibile sembra essere il più competitivo.
 Il dirigibile convenzionale ha però delle forti limitazioni operative e per questo si è pensato ad un mezzo LTA con un sistema di guida e controllo assolutamente innovativo che permette di superare le limitazioni operative dei dirigibili convenzionali.
Competenze

Settori ERC

PE8_1 - Aerospace engineering

SDG

Goal 9: Industry, Innovation, and Infrastructure

Parole chiave libere

Aircraft control Aircraft design Virtual sensor
Responsabilità scientifiche e altri incarichi

Premi e riconoscimenti

  • Pocn Smart ADAHRS conferito da Polito, Italia (2015)