Meccanica dei tessuti e delle strutture biologiche

Caratterizzazione meccanica di derma umano decellularizzato

I sostituti cutanei hanno una significativa rilevanza medica in relazione a pazienti con infezioni, grandi ferite aperte, profonde ferite da ustione, ulcere, e piaghe che non guariscono in modo appropriato. Gli allograft decellularizzati sono costituiti da derma di cadavere, e fungono da supporto per la crescita del tessuto del ricevente.

I testex vivoconsentono la misura di proprietà che non potrebbero essere studiatein vivo, in quanto:

  • i diversi strati del tessuto possono essere separati e valutati indipendentemente;
  • è possibile condurre test distruttivi;
  • possono essere valutati mutamenti nel comportamento biomeccanico indotti da alterazioni della isto-architettura della pelle.

Inoltre, la caratterizzazione di allograft di derma ha un significativo impatto nello sviluppo di nuovi tessuti ingegnerizzati, in quando forniscono un ‘gold standard’.

Caratterizzazione meccanica della vescica umana

Caratterizzazione meccanica di parete laterale, trigono vescicale e parete anteriore di una vescica umana espiantata a causa di una neoplasia invasiva

Nanoindentazione – Caratterizzazione di Materiali Biomedicali e Nanodispositivi

La nanoindentazione si è rivelata come un importante metodo per la caratterizzazione dei materiali. Grazie a questa tecnica basata sulla relazione tra un carico applicato da un indentatore e la profondità di penetrazione di quest’ultimo, può essere valutata la risposta meccanica dei materiali. La nanoindentazione può essere utilizzata su un’ampia varietà di materiali, dalle leghe metalliche che compongono tipicamente le protesi a gel polimerici utilizzati in ingegneria tissutale. Nei nostri laboratori vengono valutate le risposte meccaniche di micro e nanosfere, così come il comportamento meccanico di cementi dentali utilizzati in implantologia e del derma umano acellulare.
La flessibilità di questa tecnica consente inoltre la valutazione delle proprietà meccaniche di rivestimenti sottili: ad esempio gli scratch test consentono di valutare la qualità dei rivestimenti e coefficienti di attrito.